Comune di Monsampolo del Tronto (AP)

Adottate le procedure semplificate per occupazioni con dehors in periodo di emergenza covid-19

Comune di Monsampolo del Tronto
Notizie dal Comune
Home Page » Documentazione » Notizie dal Comune » lettura Notizie e Comunicati
Immagini
Adottate le procedure semplificate per occupazioni con dehors in periodo di emergenza covid-19
Dehors
12-05-2021 -

In linea con quanto previsto dall’art. 9-ter, commi 4 e 5 del Decreto-Legge 28 ottobre 2020 n. 137, convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020 n. 176, la Giunta comunale di Monsampolo del Tronto ha ritenuto opportuno introdurre idonei strumenti di sostegno e semplificazione, a favore dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e alle attività artigianali alimentari che svolgono un pubblico esercizio, seppure in forma residuale, per occupazioni con dehors definibili “aperti” o “semichiusi”.

Sono considerati dehors “aperti” quando lo spazio occupato con elementi di arredo urbano rimovibili e smontabili ha come delimitazioni paletti e corde, fioriere e per copertura ombrelloni, tende o teli funzionalmente autonomi dalla pedana eventualmente presente mentre i dehors sono considerati “semichiusi” quando lo spazio occupato ha come delimitazioni, fioriere, pannelli in legno o metallo a lamelle o microforati oppure trasparenti e per copertura ombrelloni, tende o teli funzionalmente autonomi dalla pedana eventualmente presente. 

Tali procedure di semplificazione sono valide fino 31 dicembre 2021 e riguardano tre principali e specifiche fattispecie:
 

 

  1. rinnovi SENZA VARIAZIONI della superficie precedentemente occupata. Gli esercenti dovranno presentare domanda di rinnovo della concessione di occupazione temporanea di suolo pubblico agli uffici comunali competenti e, in attesa del rilascio della concessione, potranno occupare gli spazi già occupati in passato. L’istanza dovrà contenere l’indicazione della precedente concessione che si intende rinnovare. Qualora ai fini dell’occupazione, già in passato, si sia già resa necessaria l’emanazione di ordinanza viabilistica, occorre attendere la sua emissione prima di avviare l’occupazione.

 

  1. rinnovi CON AMPLIAMENTO della superficie precedentemente occupata. I titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, oltre a rinnovare la concessione di occupazione di suolo pubblico per la superficie già ottenuta nell’anno precedente, potranno operare l’ampliamento della stessa con dehors aperto o semichiuso, compatibilmente con le caratteristiche dell’area, previa presentazione della domanda di occupazione temporanea di suolo pubblico presso il Servizio di Polizia Locale.

 


L’ampliamento potrà essere effettuato:

  • occupando aree pedonali in prossimità degli esercizi stessi;
  • occupando aree antistanti, limitrofe o adiacenti alle altre attività commerciali, previo assenso scritto dei titolari delle medesime, da allegare all’istanza unitamente alla planimetria dell’area richiesta;
  • potranno essere assentite occupazioni di spazi che richiedano attraversamento stradale, garantendo condizioni generali di sicurezza della circolazione, previo accertamento del Servizio di Polizia Locale.

 


All’istanza dovranno essere allegate:

  • la planimetria quotata con indicazione dell’occupazione richiesta;
  • l’eventuale assenso scritto dei titolari delle attività davanti alle quali si intende posizionare i dehors aperti o semichiusi.

 


In linea generale, gli ampliamenti:

  • qualora debbano avvenire all’interno di stalli di sosta veicoli o aree pedonali sarà necessario attendere l’emissione della necessaria ordinanza da parte del Servizio di Polizia Locale e seguire le eventuali prescrizioni dalla stessa formulata;
  • qualora debbano avvenire all’interno di aree verdi, sarà necessario attendere l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico da parte del Servizio di Polizia Locale e seguire le eventuali prescrizioni dalla stessa formulata.

 

  1. NUOVE OCCUPAZIONI con dehors aperti o semichiusi. I titolari di pubblici esercizi che non hanno ottenuto precedenti concessioni di suolo pubblico con dehors aperto o semichiuso, o che intendano modificare la superficie occupata in passato o la tipologia di dehors, dovranno presentare nuova domanda di concessione dell’occupazione temporanea di suolo pubblico, attraverso le presenti procedure semplificate.

 

All’istanza dovranno essere allegate:

  • la planimetria quotata con indicazione dell’occupazione richiesta;
  • l’eventuale assenso scritto dei titolari delle attività davanti alle quali si intende posizionare i dehors aperti o semichiusi.

 


Qualora più esercenti siano interessati all’occupazione della stessa area, questa dovrà essere suddivisa in parti uguali tra i diversi interessati, dando priorità a coloro che non sono titolari di altre occupazioni.

 


Le nuove occupazioni:

  • non potranno essere previste davanti a passi carrai, accessi pedonali e ingressi di attività commerciali;
  • potranno prevedere la chiusura di strade, l’occupazione della carreggiata o di stalli di sosta, solo previa valutazione positiva del competente Servizio di Polizia Locale e, in tal caso sono soggetti a previa emissione di apposita ordinanza in conformità al Codice della Strada, di cui dovranno seguire le eventuali prescrizioni dalla stessa formulate;
  • non potranno avvenire nelle aree di intersezione stradale e sugli attraversamenti pedonali e ciclabili.

 


Presentate le istanze, in attesa della conclusione dell’iter finalizzato al rilascio della nuova concessione, i titolari dei pubblici esercizi, ove le condizioni del traffico lo consentano e fermo restando il rispetto dei diritti di terzi, del vigente Codice della Strada, del relativo Regolamento di esecuzione e di quanto sopra già indicato, potranno occupare un’area massima di mq 70, laddove ne sussistano le condizioni, con dehors aperti o semichiusi ovvero arredi leggeri facilmente amovibili (pedane, elementi ombreggianti, tavoli e sedie, vasi o manufatti ornamentali).


Per tutti le occupazioni sul suolo pubblico o privato ad uso pubblico saranno concesse a titolo gratuito fino al 30 giugno 2021, salvo proroghe di legge.
La giunta si riserva in caso di silenzio del legislatore una proroga al beneficio della gratuità della concessione in scadenza al 30 giugno 2021.


Le attività, inoltre, sono esonerate per legge dal pagamento dell’imposta di bollo fino al 30 giugno 2021. La giunta comunale ha ritenuto di estendere fino a tale data anche l’esenzione dal pagamento delle spese di istruttoria competenti al Comune di Monsampolo del Tronto.


Per le occupazioni su proprietà privata è sufficiente una semplice comunicazione in carta libera in cui si riporta l’area occupata e una breve descrizione degli elementi di arredo urbano rimovibili e smontabili eventualmente utilizzati indirizzata sempre al Comune di Monsampolo del Tronto. In caso di proprietà condominiale occorre il nulla osta del Condominio. 


Per le attività che esercitano la somministrazione assistita di alimenti e bevande (SAB), qualora in possesso dei prescritti requisiti di legge, occorre presentare al SUAP Piceno Consid esclusivamente attraverso il portale, il modello di SCIA per modifiche della superficie di somministrazione reperibile sul sito internet suap.picenoconsid.it seguendo questo percorso: procedimenti e modulistica - somministrazione alimenti e bevande - aperto al pubblico - Modello SCIA per bar ristoranti e altri esercizi evento ampliamento.

Questo vale sia per le occupazioni di suolo pubblico o proprietà privata ad uso pubblico che per le occupazioni di proprietà privata.

Per il solo consumo sul posto (e dunque non per somministrazione assistita) il modello di SCIA non deve essere presentato. Questo vale sia per l’occupazione di suolo pubblico o proprietà privata ad uso pubblico che per occupazione di proprietà privata.


Si ricorda, a seguito del DL 52/2001, che secondo il parere regionale del 23 aprile scorso sul concetto di “consumo al tavolo esclusivamente all’aperto” è da presupporre che lo stesso non deve, dal punto di vista urbanistico, essere svolto in un luogo chiuso. “Si ritiene quindi che l’attività all’aperto possa essere svolta anche sotto i portici, tettoie e coperture, verande, loggiati, balconate, dehors o mediante utilizzo di ombrelloni e similari, dunque almeno aperti su tre lati. Se la veranda o portico utilizzata è circondata da vetrate scorrevoli, queste devono necessariamente essere sempre aperte almeno si tre lati, in quanto altrimenti si incorrerebbe in un luogo chiuso dove è vietato svolgere l’attività di ristorazione”.


Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone, salvo che siano tutte conviventi. Occorre rispettare e adempiere a tutti gli oneri connessi alla tutela della sicurezza e igiene e a predisporre tutti gli apprestamenti necessari a garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro nel rispetto degli obblighi indicati dal D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. e degli altri rivenienti dall’applicazione delle misure straordinarie per contenere la diffusione dell’epidemia da COVID-19, con particolare riferimento a quanto contenuto nel «Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione».


Si allega il modulo di richiesta per occupazione con procedura semplificata dell’occupazione del suolo pubblico o di proprietà privata ad uso pubblico che dovrà essere presentato direttamente al Comune tramite PEC
comune.monsampolodeltronto@pec.it


Esempi di dehors

Esempi di dehors

 

 

 


Condividi questo contenuto

Notizie e Comunicati correlati

I nuovi colori dal 26 aprile 2021
25-04-2021 -
Il Ministro della Salute, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 23 aprile 2021, ha firmato nuove Ordinanze che entreranno in vigore a partire da lunedì 26 aprile.  La prima ....

In questa pagina

- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Monsampolo del Tronto (AP) è sviluppato con il CMS ISWEB® di ISWEB S.p.A.